lunedì 20 agosto 2012


non sono i ricordi  le "rimembranze" del tempo che fu...
sono gli odori quello che  rimane
è un Proust studiato e ormai dimenticato
del quale ti rimane appena il sapore; un vago ricordo che cerchi di afferrare ma che ti scappa appena cerchi di farlo tuo
gli odori dei vecchi libri dei nonni, la carta ingiallita dal tempo polvere e storia;
sussidiari degli anni trenta, sui quali hai studiato, ti hanno obbligato a studiare, perchè "sono fatti meglio"
e libri con le pagine da tagliare,
la gomma da cancellare: esagonale e azzurra, dimenticata in un astuccio di legno a scomparti
inchiostro secco e pennini a "cuore" ed a "croce": primi esperimenti di calligrafia imposti anacronisticamente
ed il gelsomino al tramonto
la pineta in una afosa giornata estiva
la terra bagnata dalla pioggia


lunedì 23 luglio 2012

New deal (che lo spread mi sta uccidendo)



sono abbastanza fiera di me!


sto facendo la spesa guardando i volantini delle offerte e confronto i prezzi al kg.


Non mi sono ancora abbassata a comprare i prodotti primo prezzo, e credo che non lo farò mai... d'accordo non sprecare, ma la qualità del prodotto, soprattutto se alimentare, ci deve essere! Su questo non transigo!


Però so che i prodotti coop, o altri prodotti che costano meno, sono fabbricati nei soliti stabilimenti dei cosiddetti prodotti di marca. Ho imparato a leggere le etichette!! Su questa cosa ho anche trovato una pagina interessante:


http://ioleggoletichetta.it/


http://www.facebook.com/ioleggoletichetta


e ci sto attenta e cerco di non buttare via il cibo ..


esempio: è avanzato l'arrosto: si polpetta il tutto! XD


prima di cucinare guardo cosa ho nel frigo, faccio una bella ricerca nei siti di ricette e invento qualcosa!


Oggi avevo del bellissimo basilico avanzato dal sugo di sabato: pesto alla genovese!


Per cena ho tirato fuori dei porcini che avevo nel congelatore da mesi: pollo ai funghi, funghi trifolati e con l'avanzo del trifolato domani tagliatelle! (costo spesa: pollo (e preso dal pizzicagnolo caro sotto casa), odori vari: 2.90!!)


Vi dirò.. alla fine mi sta pure prendendo bene....


e poi è davvero da idioti andare a pranzare in trattoria per tre, quattro volte la settimana soltanto perchè non ho voglia di sbattermi a cucinare... da idioti irresponsabili!!


Anche sul resto ho tagliato.


Basta marlboro, sono passata alle pall mall (4.30 contro 5)


Basta aperitivi: 6 euro un moijto è assurdo. E poi non è UN moijto.. sono tre ... 18 euro....


Il moijto me lo faccio a casa (si, lo so che già lo facevo anche prima... vabbè... diciamo che ho smesso di uscire per l'aperitivo....)


però, direte voi, te tu paghi il fatto di stare fuori all'aria aperta.... vero! Ho rimediato a ciò facendomi il moijto a casa di mamma e me lo bevo in giardino spalmata sulla sdraina con un bel libro in mano! Sto da Dio!!! (A parte il piccolo inconveniente che il moijto deve essere soltanto uno e che non posso fumare, perchè da dopo la storia del babbo avevo giurato ai miei che avrei smesso... ma questa è un'altra storia, ne parlerò poi, forse...)


Basta (ovviamente) spese cretine in vestiti ed accessori: non mi manca nulla!! Ho abiti che non mi sono MAI messa.. neppure mezza volta.. ancora con il cartellino attaccato!!!!!


......


miiiii che post lungo è venuto fuori!!!!


bon,, se avete avuto la pazienza di leggere fino in fondo...


tiè,


vi stupirò con l'ultimo effetto speciale: sto anche pulendo casa da sola!!!


...non ho mandato via la Vale perchè mi dispiace ed anche lei è nei casini... però la faccio venire meno e pulisco da sola! (anche adesso ho già rigovernato, aciugato e dato il cencio!!)


....


e NON dite, come la mì mamma, che ho solo fatto quello che qualunque persona normale fa... per me è un piccolo traguardo!


(lo so.. so' viziata e vagabonda.. )

sabato 7 luglio 2012

Sono diventata povera.
A furia di parlarne la crisi si è fatta sentire.

anzi... non sono diventata povera, sono semplicemente tornata ciò che sono! Basta giocare alla piccola parvenu!

Albe me ne ha parlato l'altro giorno; ha detto che non me l'ha detto prima per non farmi stare in pensiero... 
sono due mesi che non si fa lo stipendio.
Paga i dipendenti, è in regola con i fornitori e le spese, ma non esce la mesata...

.... quindi a settembre non si va a New york, niente scarpe/vestiti/borse nuovi, niente ristorante, si cena a casa, e basta pranzetti estemporanei a Calamoresca.
Al mare spiaggia libera e pranzo al sacco.
Basta marlboro (sarebbe meglio smettere), passo alle Diana rosse (è dai tempi dell'università che non fumo le diana.. ma sono ancora le più economiche o no?? devo informarmi...)
Niente sprechi: buttare via dal frigo sacchettate di roba intatta è semplicemente vergognoso!!!!!!
..insomma.. RIGORE!!!!

e da una parte forse è la cosa giusta; abbiamo dimenticato chi siamo e da dove veniamo.
Che tutto quello che ho lo devo al lavoro ed ai sacrifici dei miei nonni.
che tutti 'sti lucchini anni 80 mi avevano reso ancora più cieca e stupida ed ho perso di vista la realtà...



mercoledì 4 luglio 2012

..da dove vengo. E la mobilità sociale è una baggianata...







Io e Tonino al mercato
poco alti più di un metro
a cercare con le mani
delle donne il segreto
Le lucertole dei prati
le sassate contro i vetri
eravamo due spietati
poi dal prete confessati.
Ed era bello non sapere
come dura sia la vita
noi tra banchi della scuola
e la gente della strada
E nelle notti dell'estate
la in fondo alla ferrovia
tra le case di operai
si vedevano le Hawaii
Polline di primavera
sulla Susy che cresceva
sul mio corpo che cambiava
e un altro gioco cominciava
Poi nascondersi a cercare
un godere ed un morire,
per un viso, per un seno
quanta voglia di fuggire.
E nelle notti dell'estate
la in fondo alla ferrovia
tra le case di operai
si vedevano le Hawaii
E nelle notti dell'estate
tra le case di operai
il cammello di Shangay!









Casa del popolo il sabato sera la gente si sente un po’ giù
Suona l’orchestra un motivo
Una danza che ormai non si usano più
quanti discorsi fatti là dentro
E i prezzi bassi
Non ci sono più
Gli occhi dei vecchi son senza speranza
Persi a guardar la tv
Ricordi di nomi di facce di luoghi che ormai non esistono più
quante legnate prese per niente
quanto purgante buttato giù
Giovani persi attorno a un biliardo persi a tirar quelle palle su e giù
Aspettan che arrivi la mezzanotte e poi vanno a ballar al babalù
quante pasticche  prese per niente in quelle teste che non pensano più

martedì 3 luglio 2012

madrid:_reina sofia


.si. lo so.. le foto sono storte.. ma un c'ho voglia nè di stalle a corregge', nè di raddrizzalle....

museo spettacolare

meraviglioso il thyssen bornemisza, con la mostra di Hopper... un trip....
peccato che le foto le ho potute fare solo al reina....

ovviamente, non c'è bisogno di dire che opere sono.... vero?????







.. il resto alla prossima puntata perchè un c'ho più voglia di inserì foto....
... ufff.. e c'ho l'angoscia da foglio (schermo??) bianco e da ex blog...ovvero.. un so' che cavolo scrive (mi paion tutte stronzate) e c'ho la paranoia di fare una brutta fotocopia del vecchio blog.
e che ultimamente mi vengono solo post pieni di pseudo drammoni esistenziali .
e a me mi garba ride e sta' tranquilla
e penso troppo ma è meglio che 'ste seghe mentali me le tenga per me
che alla fine so' davvero stronzate.
della serie "se un ti crei dei problemi un sei contenta"
e smettila di fà la finta l'intelluale radical chic



Noi amici ci troviamo ci scoliamo mezzo bar
poi ci parliamo delle cose incomprensibili
E i pensieri metafisici ci portano lontano
sopra i cieli in fondo al mare in mezzo al blu

Disperati intellettuali vitelloni
poi ci girano i coglioni
colpa della società

Poi concetti universali sono quasi sempre quelli
che ci portano le mani tra i capelli
a cercare nella testa quegli omaggi
che ci lasciano le moglie fidanzate o giù di lì

Disperati intellettuali cornutoni
poi ci girano i coglioni
colpa della società

Poi usciamo nella notte a tirar sassi alle stelle
che a colpirle sembra che splendan di più
e le nostre auto parcheggiate poi spariscono nel nulla
o diventan grandi più di bmw

Disperati intellettuali ubriaconi
poi ci girano i coglioni
colpa della società

Budello di su' mà

sabato 19 maggio 2012

...sulle sigarette fatte a mano

Presa anche io dalla moda dilagante (leggi: seria crisi economica) mi so' comprata tutto l'ambaradam per farmi le mi' belle sigarettine fiche a mano!! XD

(parentesi quadra economica:
5 euro di marlboro al giorno, 150 euro il mese, 1825 euro l'anno.. moltiplicato per altrettante philiph morris gialle uguale 3650 euro l'anno in due....una bella vacanza, ehhh??????!!!!! ...senza contare quelli che vanno ulteriormente in...fumo.....)





...dè''...tze!!! mica si va nulla qui!!
Ho comprato tutto:
  • macchinettina diabolica che in due semplici gesti (?...?) statlack.. sigaretta pronta!
  • svuotini.. (come si potrebbero chiamare?? so' sigarette con il filtro vuote) .. in pacco standard da 200 (gulp... )
  • tabacco.. ho provato il chesterfield; quello marlboro l'ho visto in Spagna, ma in Italia no....
...'nsomma... ho fatto tutto a mestiere, come sto vedendo fare ultimamente a mezzo paese (ebbene si, sto provando ad omologarmi.. hai visto mai giri meglio...)

... e non ho ancora comprato il portasigarette fichissimo in argento dell'"800, su ebay a soli 250 euro... (0_o)

fico ganzo boia dè come sei omologata alla moda..ma..... a tutto c'è un MA.... ehhhhhh.....
Ed il MA l'è che un so' bona a fammi 'ste cazzo di sigarette finte!!!
O mi vengono vuote, o mi si inceppa la macchinetta (stratlack 'na sega...), o ci metto troppo tabacco e mi si rompe la cartina....
@#]$%&/)=/%£"=()$"%@#?"!&
massima censura
....
maaaa e se le rollo all'antica...?? 
...sai, 'na cartina lunga piegata leccata e tagliata, o due cartine corte a castello leccate tagliate....
ed il buon vecchio filtrino di cartone girato a S...
..e che poi so' sempre stata bravina a falle e mi vengono delle sigarettine belline da morì e le fo' in 30 secon di contro i 5 minuti della macchinetta??
... dite che sta male??
..non è fine e non è educato in mano ad una ..heamm.."signora"????

martedì 15 maggio 2012

Oggi operano il babbo.
quando non è dato a sapere.
Fra mezz'ora vado a Livorno... e s'aspetta...
Sarà una lunga giornata.
Un dico altro.
Maremma acciuga.

sabato 12 maggio 2012


cazzeggiavo su internet (strano...) e leggendo leggendo, avrei voluto commentare questo articolo di  vanityfair, ma il commento mi stava venendo troppo lungo.
Ho pensato che in fondo, al mondo, non gli importava una benemerita sega della mia infanzia; mi so' scocciata ed allora ci fo' un post... toh! (e quindi ve lo puppate voi, mio piccolo mondo di quattro lettori, e pure aggiornato et allungato!!)

non ho figli, quindi teoricamente non dovrei aver diritto di commento... ma parlo da figlia e da amica confidente succube di sfoghi di mamme disperate.


questione lettino/lettone/pianti disperati notturni:

Mia mamma mi ha raccontato che io la notte piangevo. E tanto. (rompevo parecchio i coglioni...) 
La suddetta mamma, assonnata & rassegnata, si alzava e mi pigliava in collo: 

ninna nanna ninna questa bimba a chi la do
la darò all'uomo nero, che la tenga un anno intero,
la darò alla befana, che la tenga una settimana,
la darò all'omino di piombo, che la tenga tutto il giorno,
la darò all'omino d'ottone, che non paga la pigione

(poi si potrebbe aprire una discussione sulle filastrocche e fiabe per bambini...seriamente.. ho letto un po' sull'argomento ed è interessante...)

ed io mi riaddormentavo.


(durante la mia infanzia, complici i nonni dai quali ho passato più tempo e notti che con miei genitori, le canzoni più gettonate erano:
-il piave
-bella ciao
-quel mazzolin di fiori
-va pensiero
- fischia il vento
- inno di Mameli (completo)
-ciao biondina (???)
-faccetta nera (???)
-vecchio frack
- ma che gelida manina (bohème)
-nessun dorma (turandot)
... oh.. questo era repertorio della nonna....



Il lettone era concesso solo ed esclusivamente quando il babbo aveva il turno di notte, e soltanto fino al momento in cui il babbo non tornava a casa.
Al che venivo brutalmente spedita nel mio letto (non affettuosamente accompagnata in braccio, ma cacciata con urlaccio del babbo). 
In occasioni speciali, tipo natale, pasqua, domeniche festive (sembra un pleonasmo, ma i miei genitori la domenica spesso lavoravano) era concesso svegliarsi verso le sette e catapultarsi a piantare amorevolmente le mie implumi ginocchia nelle costole dei rasseganti genitori (leggi: oggi, un si tromba!)
Con ciò, non penso di avere avuto traumi di sorta.
A parte una sana, normale adolescenza inquieta. Ma fa parte del contratto genitori/figli.


questione latte: 


la mamma non aveva latte, quindi la questione si è risolta automaticamente.
Cresciuta negli anni 70 a furor dei primi latte (latti??) artificiali sono diventata una ragazzona di un metro e settantacinque per quasi 70 chili di morbidezza. (si lo so.. so' ingrassata... devo perdere 5 chili..)

... Narra la leggenda che io, bambina di circa un anno e mezzo, due (boh.. ) stavo placida nel seggiolone a tavola accanto al babbo aspettando le pappe.
La mamma aveva fatto la schifezza frullata pappina per me e le polpette fritte per il babbo.
è stato un attimo.
una distrazione di un secondo della mamma 
il babbo non ha fatto in tempo a reagire.
La tenera boccolosa biondina con gesto fulmineo et felino afferra la polpetta dal piatto del babbo ed ingerisce la summentovata polpetta in un sol boccone spalmandosela allegramente su tutta la faccia.
Sorrisone felice!
Al che i miei capirono...
.... un metro e settantacinque per sessantotto chilogrammi... 


Amiche madri:

meriterebbe un post a se stante.... 
...e siccome è tardi e un c'ho più voglia di scrivere, lo farò prossimamente!


Babbo & Mamma




lunedì 7 maggio 2012

Ho passato un paio di settimane da incubo.
ma incubo vero...
di quelle cose che senti dire ogni giorno ma che capitano sempre agli altri e che dici: "uh.. porino...così giovane..."...
beh... ora posso dirlo, posso dire il nome, e se vogliamo farci una bella analisi psico linguistica, potremmo dire che se affronti il nome affronti il concetto....
... tumore. tumore. cancro. carcinoma. fibroma. neoplasma.
Al babbo hanno trovato un tumore ai polmoni.
Al MIO babbo..... l'uomo che amo di più al mondo. L'essere perfetto del quale anelo l'approvazione ed il rispetto, la persona che voglio che sia fiero ed orgoglioso di me.... della sua unica figlia...
il mio babbo... quello che sono 30 anni che ha smesso di fumare, quello che mangia poco e sano, quello che ogni mattina fa 100 km in bicicletta...
In questo tempo avevo scritto tanti post, ma li ho tutti cancellati.. erano anche molto più belli e "toccanti" di questo.. ma era troppo presto.
Ok.
C'è 'sto cazzo di tumore,
ma si può operare.
e tutto DEVE andare bene.
E non ne parlerò più. Primo ed ultimo post sull'argomento-

# DISCLAIMER #

la canzone NON ha nessun significato politico... 
l'ho messa soltanto perchè me la canta spesso una persona alla quale voglio tanto bene... ( e con significati che non hanno assolutamente niente a che vedere nè con la politica nè con trascorsi più o meno nostalgici...)



martedì 3 aprile 2012

La zia Anna di Firenze

La zia è una donna meravigliosa, è strana forte, ma meravigliosa!

tanto per cominciare lei è strega ... fa i tarocchi e dicono che ci azzecchi.... mah..io a queste cose non ci credo, ma ogni volta che vo' da lei me li fo' fà (un si sa mai....)
(.. anni fa mi pronosticò: "un dottore e sofferenza in amore"... mavafff...@%$£"@[[))

i primi mesi di università a firenze li ho passati da lei, ed è stato uno sballo..
La mattina mi svegliava con il caffè a letto, poi brioscina & tramezzino (perchè non era sicura se mi garbava dolce o salato).... mi coccolava!
e rimase mitico quando si presentò con il "succo di frutta" : 
- amore della zia... la t'ho comprato il succhino per la ricreazione,,
- zia.. un la si fa la ricreazione all'università...
- ma te tu studi.. e te la tu hai bisogno d'energie... vieni ciccina della zia che la t'ho preparato il panierino...
- zia..., ma la c'è il BACARDI BREEZER, l'è alcolico!!!
- siiiii èèèèè.. vien viàààà... l'è appena 5 gradi... la ti fa bene....

.... ecco.. la mi fa bene....diceva la zia... poi mi dicono so' diventata alcolizzata,,,, co' 'na zia del genere....


Poi ho trovato casa, ma il martedì era obbligo l'invito a pranzo da lei... ed erano pranzi seri, maremma acciuga... antipasto-primo-secondo-pastine del Cosi...
e poi amari, limoncelli, ammazzacaffè.... "bevi il vino Mimma che ti fa bene..." 
siii.. dè...dell'altro....
e poi mi mandava a "riposarmi" in giardino (di cosa dovevo riposarmi non è dato a sapere...) dove rollavo e mi abbioccavo.... 
praticamente tornavo via alle quattro gonfia come un papero; che se ero in bus sbattevo la testa contro i finestrini e che se, sciaguratamente, andavo in  motorino, viaggiavo sui viali a a zig zag e un so' per quale santo degli sconvolti un ho mai fatto un incidente.... 
....
'nzomma ...la zia era roba tosta... e tosta davvero... specie  quando raccontava le cose del su' fratello (il mì babbo) , che poi su' fratello vero un l'era, ma queste so' storie di famiglia strane... storie di fascismo e di comunismo.. ma s'era nel "35 ed allora le cose si  intrecciavano e si confondevano...

Proprio pochi giorni fa rileggevo le lettere che il mì babbo le scriveva da militare, e più o meno erano tutte sul solito tono: "ti voglio bene, mandami un po' di soldi..."... e la zia mandava... che all'epoca c'aveva bottega e stava bene...

ed ora è nei casini grossi ed ha bisogno di me!!
Ma non lo vuole dì!
...
orgoglio... ??
Stasera le ho telefonato...

Che io ti voglio un bene che te tu manco t'immagini e farò di tutto pè svoltatti la situazione!!
e la settimana dopo pasqua, lavoro permettendo, vengo su a Firenze... che io e te bisogna parlà sul serio...

sabato 24 marzo 2012

giovedì 22 marzo 2012

..sproloqui..post senza senso e un po' amarcord

domani sera ci sarebbe una festa.
"devi venire Ila è un festone, tanta roba ci so' tutti!!"
ecco.. appunto.. ci so' tutti
e io un c'ho voglia di andacci
so' anni ormai che un c'ho più voglia di sortì la sera
anche gli ultimi tempi di firenze, quando facevo il master ed ero ospite dalla Nila (l'ultima fricchettona rimasta che mi voleva portà ai vernissage ed alle mostre più improbabili), ma a pensarci bene anche durante l'università: mica sortivo tanto volentieri...
e porca miseria mica stavo nel paese-fabbrica-pettegolezzi-fattiicazzidiquell'altri!! ero a firenze e ci stavo da Dio!!
sortivo poco, ma se sortivo erano serate cattive davvero
ma cattive cattive
che dell'ultima serata che mi ricordo (poco) tornavo a casa ondeggiando in motorino (vecchio coraggioso SI antracite: tutto ruggine, il sellino ridotto alle molle coperte da una borsina dell'esselunga, senza carter ed un adesivo mezzo smangiucchiato dei doors sul serbatoio), albeggiava e l'arno brillava di un bagliore latteo e tutto intorno era sbiadito e brillante ed io smascellavo e le pupille erano due fari.
e quante mi volte mi so' fatta via de' servi a strusciamuro...
Però nel complesso stavo benino a casina mia
e a dirla tutta mi sfavava anche avecci gente per casa
ma anche no alla fine
(sempre per la coerenza che mi contraddistingue)
è che casa mia sembrava un centro sociale
gente a tutte le ore
che neppure conoscevo
boh... venivano.. magari li conoscevo anche, ma io c'ho la memoria di un'arsella
vabbè.. io cucinavo
anche benino. Parecchio benino. E all'epoca mi garbava anche cucinare
facevo la pizza più bona di tutta la facoltà!
e pure gli gnocchi ed il ragù erano parecchio rinomati
poi gente che andava e veniva
io me ne strafottevo
bastava che rigovernassero loro
poi potevano fà il casino che gli pareva
sò stata anni a dormì con la gente sbiaccata sul mì letto a sonà i bonghi e le chitarrine ed io che dormivo beata
bastava che la passassero.. datemi un colpo, svegliatemi un attimo e passatemela.
i chilum no che mi fanno tossì e poi un mi giovo nemmeno tanto.. almeno metteteci il fularino intorno e un ci sbavate
ma di sortì un se ne parlava
uffa
un c'ho voglia
so' stata bona di addormentammi al tenax, al cpa ed alla flog
vabbè.. ora sò "grande" e nei centri sociali e nelle discoteche un ci vado più
ma un c'ho voglia di sortì lo stesso
anzi
ora è pure peggio
perchè devo darmi un contegno
devo essè bellina
fica
prima almeno mi bastava mettimi una felpa scolorita, un paio di jeans sformati e capelli come venivano
ora un si pole più
ti conoscono
sanno chi sei
devi esse topa ma senza esagerare sennò sembri troia
però vestita bene
è fondamentale
e col tacco che ti slancia la gamba che è l'unica cosa bella che c'ho
rivoglio i miei anfibi e le converse sporche e rotte
e attenta a ciò che bevi e quanto bevi
che ti guardano
e se fai i pezzi poi domani lo sa tutto il paese
che poi devi andà al lavoro
a esse trattata da serva per 600 euro al mese











martedì 20 marzo 2012

Io e l'urfido siamo opposti. Due caratteri completamente in antitesi. Calmo e tranquillo lui per quanto sono esagitata io.
Lui parla pochissimo (deve essere il mezzo sangue siculo) e quel poco che dice lo fa con un tono di voce talmente basso che dovrebbe fare il testimonial per amplifon; io sono logorroica, rompipalle all'ennesima potenza e becero come un portuale.
Lui evita le discussioni: se è arrabbiato tace e cambia stanza; io cerco lo scontro fisico e tiro giù tutto il paradiso, mezzo olimpo e pure un po' di walhalla.
Lui è tutto tecnica, informatica ed elettronica; io sono letteratura ed arte.
Lui è logico e razionale, io vivo nel mondo dei sogni.
Lui è preciso e meticoloso; io sono un tornado, non metto mai una cosa nel solito posto e riesco a perdere tutto.
Lui non mangia: spiluzzica qualche boccone; io faccio concorrenza ad un camionista e per invitarmi a cena ci vuole un mutuo.
Lui riesce a dormire tranquillamente beato fino a mezzogiorno, io soffro di insonnia ed alle cinque mi alzo.
E l'antitesi si manifesta anche nella colazione: io prendo una tazzona gigante di caffè con un batuffolo di latte, lui una tazzona di latte con una goccia di caffè.


Dalla palma alla fabbrica venti ore esatte di viaggio.
E mi sarei pure potuta abituare a quelle albe sul mare, al bagno nell'oceano caldo con la palla rossa del sole che nasce e NESSUNO intorno, a parte i pesciotti colorati.
Solitudine totale e spiaggia deserta, come nei migliori film. 
E silenzio, silenzio assoluto rotto solo dal gracchio dei corvi e dei pipistrelli (che mi hanno detto che mangiano la frutta, e secondo me sono pure carini).
Dove stava nascosta la gente lo ignoro e rimarrà un mistero, ma va bene così... probabilmente erano tutti come me: ognuno nel proprio angoletto a farsi i fatti propri.
E tre libri letti. 
Ed il bagno "open air", all'inizio un po' imbarazzante, ma devo convenire che è una ficata pazzesca stare a polleggiare nella vasca a guardare le mangrovie ed il pipistrello a capo all'ingiù appollaiato direttamente sopra di me; sigaretta mezza bagnata e thè bollente.
Ma la cosa più bella è stato stare semi nuda e scalza tutto il tempo: lì le scarpe non si usa metterle neppure per la cena al ristorante e per vestito basta un pareo. Civiltà.
Rimettermi le scarpe è stato un trauma.
E stanotte (poche ore fa)il rientro.
Ho visto un'altra alba, ma era quella artificiale della colata continua dell'acciaieria.

 pipistrello sopra la vasca da bagno....

alba

 a guazzetto

imbranata a guazzetto... (scuffiata dalla spiaggina)


 scema che fa la modella al tramonto

 boh... andando verso il pranzo, suppongo...

 merenda 

aperitivo

martedì 6 marzo 2012

S'addì di principià a preparassi??

..sarebbe l'ora di iniziare a preparare la valigia!
Mica nulla, eh!!! Solo il pensiero di tirare fuori i vestiti estivi (heammm... dove li avrò nascosti?? Il cambio armadio per me è sempre un giocare a rimbiattino...)
Bella storia, domenica si parte!!


a parte il piccolo particolare insignificante che domenica mattina lavoro. 
Ma non potevo farmi cambiare turno: è un mese che rompo le palle al capo per farmi lavorare la domenica (vil denaro...), ed ora che me l'ha messa non posso certo dirgli che mi scomoda...
vabbè.. alle una precise timbro e schizzo a razzo verso Roma. Mangerò qualcosa in macchina.
L'urfido è preoccupato: se non mangio dice che divento acida e intrattabile... Dice anche che so' come i bimbi piccini, che ogni due ore gli ci vuole la puppa!!
Tze!! maldicenze & dicerie... 
.. mi impensieriscono un po' anche quelle undici (sob) ore di volo.... ma il teletrasporto quanto stanno ad inventarlo???

sabato 3 marzo 2012

Domenica mattina.
Sono di festa ed ovviamente è dalle sei che sono sveglia attiva & pimpante (se invece avessi dovuto lavorare avrei avuto un sonno bradipesco).
La coerenza è il mio punto di forza.
Ieri sono stata alla presentazione di un libro: "il ragazzo che perse la guerra" di Valentino Venturi.
Bello. Mi sono divertita. 


Eravamo in dieci: tre dell'organizzazione, la moglie dell'autore ed i soliti cinque professori boriosi del classico che presenziano ovunque.
La cultura richiama sempre un vasto pubblico in questo paese di fabbriche e desolazione...

L'urfido è malato (... ultimo bollettino sanitario febbre altissima a 37.4)
.... no comment...
Poi qualcuno mi spiegherà perchè gli uomini, per (loro) definizione forti e robusti,  appena hanno un po' di temperatura si credono moribondi, mentre a noi fragili donzelle la febbre deve arrivare almeno a 38.5 per sentirla appena... e sia mai che si possa stare spaparanzate a letto!!! Jamais!! ci tocca sempre rigovernare, pulire e fare tutte le amene faccenduole domestiche che tanto amo...

Prevedo un bel pomeriggione di divano & libri!
(e spremute d'arancia, latte caldo, thè con i biscottini, termometro a portata di mano e pezzine sulla fronte....)


aggiornamento delle dodici:
il libro l'ho già finito.. :-(
...che leggo oggi??????







venerdì 2 marzo 2012


Prologo
Primi di marzo e si incomincia a sentire aria di primavera.
Le temperature iniziano ad essere relativamente accettabili, il sole splende, gli uccellini cinguettano, gli ormoni si risvegliano (beh..i miei non è che si fossero mai addormentati.. soprattutto ultimamente...) etc etc... insomma..la solita sagra delle banalità...


E con la primavera arrivano non più le rondinelle, ma, puntuali come le tasse, i Buoni Propositi per la stagione a venire:
quindi:
PERENTORIO
- smettere di bere!! 
..cioè... non esageriamo.. proprio smettere smettere no....ma almeno abbozzarla con i birrini estemporanei, che 6 tennents al giorno mi sembrano forse un tantino eccessive; smetterla con gli aperitivi improbabili a base di pampero e crodino fatti in solitaria a casa, smetterla con il rosso di Bolgheri sbocciato ogni volta che faccio un arrosto o la pasta al ragù (cioè 4 volte a settimana) e limitare i negroni dell'aperitivo al barrino ad una volta a settimana (e prendine uno di negroni! Non tre!!!)
Se ne è accorto anche l'urfido che sto bevendo troppo, nonostante tutte le mie precauzioni di brava alcolizzata volte a nascondere bottiglie vuote ed i pampero comprati in duplice copia (una pubblica ed una privata....)
Il fegato, sentitamente, ringrazia....


- andare in palestra almeno due volte a settimana
il che è strettamente connesso al punto uno. Non è facile andare in palestra gonfia...


- fumare un po' meno. 
So' arrivata a due pacchetti di marlboro al giorno... e visto che ora costano 5 euro, la cosa, oltre che deleteria, mi pare anche un tantino dispendiosa. Anche questo è dipendente dal punto uno.


- smettere di farsi le seghe mentali per il Dottore, smettere di entrare nel suo account fb per controllare a chi scrive in pv, smettere di guardare con odio la foto di sua moglie e farle le macumbe, smettere di controllare il telefono 480 volte al giorno per vedere se mi ha fatto lo "squillino" e smettere di sospirare come un'adolescente sopra le sue foto.... (fosse almeno un bel fico, 'sto vecchio stronzo!!! :-( .. sob)


I punti uno, due e tre sono dipendenti dal punto quattro....

lunedì 27 febbraio 2012

...e poi si dice che odio il lunedì!!!!


- in una mossa ho rotto un piatto, due bicchieri ed ovalizzato una padella (sembra facile, ehh!!!! tze! ci vuole classe, esercizio ed una certa eleganza nelle movenze!!)
- buttato via il pacchetto di sigarette nuovo al posto di quello vecchio 
- misteriosamente scomparse le ricevute delle ultime bollette
- la lavatrice continua a mangiarmi calzini ed a colorarmi tutto di grigino-azzurrognolo
- so' rimasta senza benza al motorino, che per farlo ripartire ci so' volute una decina di bestemmie ed il valido aiuto di un prestante settantenne che passava per caso (...figura meschina.. )
- ho il frigo vuoto, non so che fare per pranzo e se dico all'urfido di andare in trattoria anche oggi ho trovato il verso bono di farmi mollare seduta stante
- la Vale questa settimana non viene a farmi le pulizie
- ieri sera ho comprato un volo per Madrid ed il mì capo stamani m'ha detto che non sa se mi può dare le ferie (... mea culpa, lo so... ma m'aveva gasato il prezzo stracciato...)
- ho finito le birre 
- il dottore so' tre giorni che non si fa sentire

venerdì 24 febbraio 2012

parole....


"sei mia"
" sei la mia donna"
"ti amo"
"ci mescoliamo l'anima"
"non ho mai trovato nessuna come te"
"sono tuo"
"la mia bambina"
"con te non ho inibizioni"
"mi fai morire"
"anche quando sei con lui tu sei mia, solo mia, io sono tuo"
"potrei essere tuo padre" (.... vero.... ma non lo sei!!! ^_^)
"con te sono me stesso"
"sei tutto ciò che ho sempre voluto"
"dolce e meravigliosa piccola mia"
"ti penso e mi fai male, ti vorrei con me sempre"
"il mio angelo biondo"
...


"..ma quello che ti ho detto qui non conta.."


... ECCOME SE CONTA!!!!! 


... stronzo!!!!! :-(




Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose.
si fa un po' meno presto a convincersi che sia così.
Io non so se è proprio amore:
faccio ancora confusione,
so che sei la più brava a non andartene via,
forse ti ricordi
ero roba tua. 
Non va più via l'odore del sesso che hai addosso, 
si attacca qui all'amore che posso che io posso. 
E ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa 
ed appena finito ognuno ha ripreso le sue. 
Tu che dentro sei perfetta 
mentre io mi vado stretto 
Tu che sei la più brava a rimanere mania 
forse ti ricordi 
sono roba tua 
Non va più via l'odore del sesso che hai addosso 
Si attacca qui all'amore che posso che io posso 
Non va più via l'odore del sesso che hai addosso, 
si attacca qui all'amore che posso che io posso 
ti dico solo: 
non va più via davvero 
non va più via nemmeno se... 
Non va più via...

mercoledì 22 febbraio 2012

Carnevale 2012


Serata divertente.. al barrino, ovviamente!! ^_^
... alle undici l'urfido scalciava che voleva andare a letto, però sono stata bene
(e ho bevuto solo 4 negroni!!! Io brava!!!! ^_^ .. praticamente quasi astemia ieri sera!!!)












lunedì 20 febbraio 2012

Piange il telefono

ed una telefonata banale e all'apparenza innocua nella quale mi si chiedeva se volevo i gamberi (si grazie, molto gentile) mi ha fatto aprire gli occhi.
(non sui gamberi, sul gamberone)
ma li ho subito richiusi.
(ovviamente)
però...
...ma che senso ha?
Tanto se non soffro per qualcosa non sto bene.
perchè tanto masochismo??

a long time ago...





Scegliete la vita
Scegliete un lavoro
Scegliete una carriera
Scegliete la famiglia
Scegliete un maxy televisore del cazzo
Scegliete lavatrice macchine lettore cd e apriscatole elettrici
Scegliete la buona salute il colesterolo basso e la polizza vita 
Scegliete un mutuo a interessi fissi
Scegliete una prima casa 
Scegliete gli amici 
Scegliete una moda casual e le valigie in tinta
Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con la stoffa del cazzo
Scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina 
Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare alla fine 
Scegliete di marcire di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi 
Scegliete un futuro 
Scegliete la vita…
ma perchè dovrei fare una cosa così...






..allora perchè l'ho fatto? poteri dare un milione di risposte, tutte false. La verità è che sono cattivo. Ma questo cambierà, io cambierò. E’ l’ultima volta che faccio cose come questa… metto la testa a posto,vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l’ora. Diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxi televisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l’apriscatole elettrico… buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, oraro d’ufficio, bravo a golf, l’auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti, lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.

30 giorni di libri #4 di 30 "il libro più brutto che tu abbia mai letto"

questa è facile!!!!!

Il codice da Vinci

Una stronzata che più stronzata un si pole e scritta talmente male, non l'ho mai letta!!!!!
E' una scopiazzatura dei concetti espressi da Eco, ed il finale... Uh signur!!! si scade nel feuilleton di infima categoria.... senza una logica... le telenovelas brasiliane degli anni "80 erano forse più coerenti!!
..ed io cretina che mi sono lasciata convincere dai discorsi e l'ho pure comprato edizione cartonata 35 euro...  soldi buttati in mare......"devi leggerlo... una genialata.... bellissimo..... innovativo...."
????????
ma solo un bimbominkia che in vita sua non ha mai letto un romanzo può dire che è bello!!!!!

...l'ho buttato nel cassonetto della caritas (in mancanza del caminetto per bruciarlo), in casa mia una cosa del genere, che mi fa schifo anche definire libro, non ci deve stare!!!!


e non metto neppure la foto perchè una boiata del genere mi sdegna anche solo rivederlo......



sabato 18 febbraio 2012

Il barrino

Saranno 25 anni (venticinque!!) che frequento un bar... 
è un baraccio da poco, quasi una mezza bettola: un incrocio fra casa del popolo e barrino scrauso di periferia.
Non è in una bella zona, non c'è panorama vista mare, non fanno gli happy hour e gli stuzzichini si limitano ai tramezzini e schiaccine della mattina tagliati, noccioline un po' stantie e patatine di dubbia freschezza....
La clientela media consiste nel portuale, l'operaio dell'acciaierie che smonta dalla nottata, il briaco di paese che si beve la "vecchina" a tutte le ore, il tamarro ed il marocchino... 
ma io lì ci sto bene, mi sento a casa!
Posso andarci vestita da lavoro, con le scarpe antinfortunistiche e la tuta adidas di incerata residuo anni "80 che un si pole vedè oppure tutta fica tiratissima in tacco 12 e minigonna inguinale modello "so' tutta io-ce l'ho solo-io-viva me-uffa guardatemi".
E' il bar che è stato citato nel libro "Acciaio", ed Aldo, il padrone, s'è pure incazzato e la voleva denuncià per diffamazione!!! (beh....ad Aldo voglio bene, ma la Avallone non è che avesse tutti i torti...)
E' l'unico bar che sta aperto 23 ore su 24; quello che, quando ero giovane, ci s'andava a piglià il cappuccino dopo le serate sconvolte acide in discoteche house; quello dei sale a scuola, dove si passavano le mattinate a giocà a biliardino, a brisca e tre sette ed  a smantruciarsi dietro la cabina del telefono nella saletta interna... quello che appena entro mi fanno subito il negroni senza neppure che lo chieda.
E quando mi sento sola e triste (cosa che accade spessissimo...) il barino è il mio rifugio, è una certezza.

E' casa mia, ci trovo gli amici di sempre, ed anche se non c'è nessuno di quelli che conosco mi metto a sedè sugli scalini fuori, leggo il giornale e sto bene...