sabato 24 marzo 2012
giovedì 22 marzo 2012
..sproloqui..post senza senso e un po' amarcord
domani sera ci sarebbe una festa.
"devi venire Ila è un festone, tanta roba ci so' tutti!!"
ecco.. appunto.. ci so' tutti
e io un c'ho voglia di andacci
so' anni ormai che un c'ho più voglia di sortì la sera
anche gli ultimi tempi di firenze, quando facevo il master ed ero ospite dalla Nila (l'ultima fricchettona rimasta che mi voleva portà ai vernissage ed alle mostre più improbabili), ma a pensarci bene anche durante l'università: mica sortivo tanto volentieri...
e porca miseria mica stavo nel paese-fabbrica-pettegolezzi-fattiicazzidiquell'altri!! ero a firenze e ci stavo da Dio!!
sortivo poco, ma se sortivo erano serate cattive davvero
ma cattive cattive
che dell'ultima serata che mi ricordo (poco) tornavo a casa ondeggiando in motorino (vecchio coraggioso SI antracite: tutto ruggine, il sellino ridotto alle molle coperte da una borsina dell'esselunga, senza carter ed un adesivo mezzo smangiucchiato dei doors sul serbatoio), albeggiava e l'arno brillava di un bagliore latteo e tutto intorno era sbiadito e brillante ed io smascellavo e le pupille erano due fari.
e quante mi volte mi so' fatta via de' servi a strusciamuro...
Però nel complesso stavo benino a casina mia
e a dirla tutta mi sfavava anche avecci gente per casa
ma anche no alla fine
(sempre per la coerenza che mi contraddistingue)
è che casa mia sembrava un centro sociale
gente a tutte le ore
che neppure conoscevo
boh... venivano.. magari li conoscevo anche, ma io c'ho la memoria di un'arsella
vabbè.. io cucinavo
anche benino. Parecchio benino. E all'epoca mi garbava anche cucinare
facevo la pizza più bona di tutta la facoltà!
e pure gli gnocchi ed il ragù erano parecchio rinomati
poi gente che andava e veniva
io me ne strafottevo
bastava che rigovernassero loro
poi potevano fà il casino che gli pareva
sò stata anni a dormì con la gente sbiaccata sul mì letto a sonà i bonghi e le chitarrine ed io che dormivo beata
bastava che la passassero.. datemi un colpo, svegliatemi un attimo e passatemela.
i chilum no che mi fanno tossì e poi un mi giovo nemmeno tanto.. almeno metteteci il fularino intorno e un ci sbavate
ma di sortì un se ne parlava
uffa
un c'ho voglia
so' stata bona di addormentammi al tenax, al cpa ed alla flog
vabbè.. ora sò "grande" e nei centri sociali e nelle discoteche un ci vado più
ma un c'ho voglia di sortì lo stesso
anzi
ora è pure peggio
perchè devo darmi un contegno
devo essè bellina
fica
prima almeno mi bastava mettimi una felpa scolorita, un paio di jeans sformati e capelli come venivano
ora un si pole più
ti conoscono
sanno chi sei
devi esse topa ma senza esagerare sennò sembri troia
però vestita bene
è fondamentale
e col tacco che ti slancia la gamba che è l'unica cosa bella che c'ho
rivoglio i miei anfibi e le converse sporche e rotte
e attenta a ciò che bevi e quanto bevi
che ti guardano
e se fai i pezzi poi domani lo sa tutto il paese
che poi devi andà al lavoro
a esse trattata da serva per 600 euro al mese
"devi venire Ila è un festone, tanta roba ci so' tutti!!"
ecco.. appunto.. ci so' tutti
e io un c'ho voglia di andacci
so' anni ormai che un c'ho più voglia di sortì la sera
anche gli ultimi tempi di firenze, quando facevo il master ed ero ospite dalla Nila (l'ultima fricchettona rimasta che mi voleva portà ai vernissage ed alle mostre più improbabili), ma a pensarci bene anche durante l'università: mica sortivo tanto volentieri...
e porca miseria mica stavo nel paese-fabbrica-pettegolezzi-fattiicazzidiquell'altri!! ero a firenze e ci stavo da Dio!!
sortivo poco, ma se sortivo erano serate cattive davvero
ma cattive cattive
che dell'ultima serata che mi ricordo (poco) tornavo a casa ondeggiando in motorino (vecchio coraggioso SI antracite: tutto ruggine, il sellino ridotto alle molle coperte da una borsina dell'esselunga, senza carter ed un adesivo mezzo smangiucchiato dei doors sul serbatoio), albeggiava e l'arno brillava di un bagliore latteo e tutto intorno era sbiadito e brillante ed io smascellavo e le pupille erano due fari.
e quante mi volte mi so' fatta via de' servi a strusciamuro...
Però nel complesso stavo benino a casina mia
e a dirla tutta mi sfavava anche avecci gente per casa
ma anche no alla fine
(sempre per la coerenza che mi contraddistingue)
è che casa mia sembrava un centro sociale
gente a tutte le ore
che neppure conoscevo
boh... venivano.. magari li conoscevo anche, ma io c'ho la memoria di un'arsella
vabbè.. io cucinavo
anche benino. Parecchio benino. E all'epoca mi garbava anche cucinare
facevo la pizza più bona di tutta la facoltà!
e pure gli gnocchi ed il ragù erano parecchio rinomati
poi gente che andava e veniva
io me ne strafottevo
bastava che rigovernassero loro
poi potevano fà il casino che gli pareva
sò stata anni a dormì con la gente sbiaccata sul mì letto a sonà i bonghi e le chitarrine ed io che dormivo beata
bastava che la passassero.. datemi un colpo, svegliatemi un attimo e passatemela.
i chilum no che mi fanno tossì e poi un mi giovo nemmeno tanto.. almeno metteteci il fularino intorno e un ci sbavate
ma di sortì un se ne parlava
uffa
un c'ho voglia
so' stata bona di addormentammi al tenax, al cpa ed alla flog
vabbè.. ora sò "grande" e nei centri sociali e nelle discoteche un ci vado più
ma un c'ho voglia di sortì lo stesso
anzi
ora è pure peggio
perchè devo darmi un contegno
devo essè bellina
fica
prima almeno mi bastava mettimi una felpa scolorita, un paio di jeans sformati e capelli come venivano
ora un si pole più
ti conoscono
sanno chi sei
devi esse topa ma senza esagerare sennò sembri troia
però vestita bene
è fondamentale
e col tacco che ti slancia la gamba che è l'unica cosa bella che c'ho
rivoglio i miei anfibi e le converse sporche e rotte
e attenta a ciò che bevi e quanto bevi
che ti guardano
e se fai i pezzi poi domani lo sa tutto il paese
che poi devi andà al lavoro
a esse trattata da serva per 600 euro al mese
martedì 20 marzo 2012
Io e l'urfido siamo opposti. Due caratteri completamente in antitesi. Calmo e tranquillo lui per quanto sono esagitata io.
Lui parla pochissimo (deve essere il mezzo sangue siculo) e quel poco che dice lo fa con un tono di voce talmente basso che dovrebbe fare il testimonial per amplifon; io sono logorroica, rompipalle all'ennesima potenza e becero come un portuale.
Lui evita le discussioni: se è arrabbiato tace e cambia stanza; io cerco lo scontro fisico e tiro giù tutto il paradiso, mezzo olimpo e pure un po' di walhalla.
Lui è tutto tecnica, informatica ed elettronica; io sono letteratura ed arte.
Lui è logico e razionale, io vivo nel mondo dei sogni.
Lui è preciso e meticoloso; io sono un tornado, non metto mai una cosa nel solito posto e riesco a perdere tutto.
Lui non mangia: spiluzzica qualche boccone; io faccio concorrenza ad un camionista e per invitarmi a cena ci vuole un mutuo.
Lui non mangia: spiluzzica qualche boccone; io faccio concorrenza ad un camionista e per invitarmi a cena ci vuole un mutuo.
Lui riesce a dormire tranquillamente beato fino a mezzogiorno, io soffro di insonnia ed alle cinque mi alzo.
E l'antitesi si manifesta anche nella colazione: io prendo una tazzona gigante di caffè con un batuffolo di latte, lui una tazzona di latte con una goccia di caffè.
Dalla palma alla fabbrica venti ore esatte di viaggio.
E mi sarei pure potuta abituare a quelle albe sul mare, al bagno nell'oceano caldo con la palla rossa del sole che nasce e NESSUNO intorno, a parte i pesciotti colorati.
Solitudine totale e spiaggia deserta, come nei migliori film.
E silenzio, silenzio assoluto rotto solo dal gracchio dei corvi e dei pipistrelli (che mi hanno detto che mangiano la frutta, e secondo me sono pure carini).
Dove stava nascosta la gente lo ignoro e rimarrà un mistero, ma va bene così... probabilmente erano tutti come me: ognuno nel proprio angoletto a farsi i fatti propri.
E tre libri letti.
Ed il bagno "open air", all'inizio un po' imbarazzante, ma devo convenire che è una ficata pazzesca stare a polleggiare nella vasca a guardare le mangrovie ed il pipistrello a capo all'ingiù appollaiato direttamente sopra di me; sigaretta mezza bagnata e thè bollente.
Ma la cosa più bella è stato stare semi nuda e scalza tutto il tempo: lì le scarpe non si usa metterle neppure per la cena al ristorante e per vestito basta un pareo. Civiltà.
Rimettermi le scarpe è stato un trauma.
E stanotte (poche ore fa)il rientro.
Ho visto un'altra alba, ma era quella artificiale della colata continua dell'acciaieria.
pipistrello sopra la vasca da bagno....
alba
a guazzetto
imbranata a guazzetto... (scuffiata dalla spiaggina)
scema che fa la modella al tramonto
boh... andando verso il pranzo, suppongo...
merenda
aperitivo
martedì 6 marzo 2012
S'addì di principià a preparassi??
..sarebbe l'ora di iniziare a preparare la valigia!
Mica nulla, eh!!! Solo il pensiero di tirare fuori i vestiti estivi (heammm... dove li avrò nascosti?? Il cambio armadio per me è sempre un giocare a rimbiattino...)
Bella storia, domenica si parte!!
a parte il piccolo particolare insignificante che domenica mattina lavoro.
Ma non potevo farmi cambiare turno: è un mese che rompo le palle al capo per farmi lavorare la domenica (vil denaro...), ed ora che me l'ha messa non posso certo dirgli che mi scomoda...
vabbè.. alle una precise timbro e schizzo a razzo verso Roma. Mangerò qualcosa in macchina.
L'urfido è preoccupato: se non mangio dice che divento acida e intrattabile... Dice anche che so' come i bimbi piccini, che ogni due ore gli ci vuole la puppa!!
Tze!! maldicenze & dicerie...
.. mi impensieriscono un po' anche quelle undici (sob) ore di volo.... ma il teletrasporto quanto stanno ad inventarlo???
sabato 3 marzo 2012
Domenica mattina.
Sono di festa ed ovviamente è dalle sei che sono sveglia attiva & pimpante (se invece avessi dovuto lavorare avrei avuto un sonno bradipesco).
La coerenza è il mio punto di forza.
Ieri sono stata alla presentazione di un libro: "il ragazzo che perse la guerra" di Valentino Venturi.
Bello. Mi sono divertita.

Eravamo in dieci: tre dell'organizzazione, la moglie dell'autore ed i soliti cinque professori boriosi del classico che presenziano ovunque.
La cultura richiama sempre un vasto pubblico in questo paese di fabbriche e desolazione...
L'urfido è malato (... ultimo bollettino sanitario febbre altissima a 37.4)
.... no comment...
Poi qualcuno mi spiegherà perchè gli uomini, per (loro) definizione forti e robusti, appena hanno un po' di temperatura si credono moribondi, mentre a noi fragili donzelle la febbre deve arrivare almeno a 38.5 per sentirla appena... e sia mai che si possa stare spaparanzate a letto!!! Jamais!! ci tocca sempre rigovernare, pulire e fare tutte le amene faccenduole domestiche che tanto amo...
Prevedo un bel pomeriggione di divano & libri!
(e spremute d'arancia, latte caldo, thè con i biscottini, termometro a portata di mano e pezzine sulla fronte....)
aggiornamento delle dodici:
il libro l'ho già finito.. :-(
...che leggo oggi??????
aggiornamento delle dodici:
il libro l'ho già finito.. :-(
...che leggo oggi??????
venerdì 2 marzo 2012
Prologo
Primi di marzo e si incomincia a sentire aria di primavera.
Le temperature iniziano ad essere relativamente accettabili, il sole splende, gli uccellini cinguettano, gli ormoni si risvegliano (beh..i miei non è che si fossero mai addormentati.. soprattutto ultimamente...) etc etc... insomma..la solita sagra delle banalità...
E con la primavera arrivano non più le rondinelle, ma, puntuali come le tasse, i Buoni Propositi per la stagione a venire:
quindi:
PERENTORIO:
- smettere di bere!!
..cioè... non esageriamo.. proprio smettere smettere no....ma almeno abbozzarla con i birrini estemporanei, che 6 tennents al giorno mi sembrano forse un tantino eccessive; smetterla con gli aperitivi improbabili a base di pampero e crodino fatti in solitaria a casa, smetterla con il rosso di Bolgheri sbocciato ogni volta che faccio un arrosto o la pasta al ragù (cioè 4 volte a settimana) e limitare i negroni dell'aperitivo al barrino ad una volta a settimana (e prendine uno di negroni! Non tre!!!)
Se ne è accorto anche l'urfido che sto bevendo troppo, nonostante tutte le mie precauzioni di brava alcolizzata volte a nascondere bottiglie vuote ed i pampero comprati in duplice copia (una pubblica ed una privata....)
Il fegato, sentitamente, ringrazia....
- andare in palestra almeno due volte a settimana
il che è strettamente connesso al punto uno. Non è facile andare in palestra gonfia...
- fumare un po' meno.
So' arrivata a due pacchetti di marlboro al giorno... e visto che ora costano 5 euro, la cosa, oltre che deleteria, mi pare anche un tantino dispendiosa. Anche questo è dipendente dal punto uno.
- smettere di farsi le seghe mentali per il Dottore, smettere di entrare nel suo account fb per controllare a chi scrive in pv, smettere di guardare con odio la foto di sua moglie e farle le macumbe, smettere di controllare il telefono 480 volte al giorno per vedere se mi ha fatto lo "squillino" e smettere di sospirare come un'adolescente sopra le sue foto.... (fosse almeno un bel fico, 'sto vecchio stronzo!!! :-( .. sob)
I punti uno, due e tre sono dipendenti dal punto quattro....
Primi di marzo e si incomincia a sentire aria di primavera.
Le temperature iniziano ad essere relativamente accettabili, il sole splende, gli uccellini cinguettano, gli ormoni si risvegliano (beh..i miei non è che si fossero mai addormentati.. soprattutto ultimamente...) etc etc... insomma..la solita sagra delle banalità...
E con la primavera arrivano non più le rondinelle, ma, puntuali come le tasse, i Buoni Propositi per la stagione a venire:
quindi:
PERENTORIO:
- smettere di bere!!
..cioè... non esageriamo.. proprio smettere smettere no....ma almeno abbozzarla con i birrini estemporanei, che 6 tennents al giorno mi sembrano forse un tantino eccessive; smetterla con gli aperitivi improbabili a base di pampero e crodino fatti in solitaria a casa, smetterla con il rosso di Bolgheri sbocciato ogni volta che faccio un arrosto o la pasta al ragù (cioè 4 volte a settimana) e limitare i negroni dell'aperitivo al barrino ad una volta a settimana (e prendine uno di negroni! Non tre!!!)
Se ne è accorto anche l'urfido che sto bevendo troppo, nonostante tutte le mie precauzioni di brava alcolizzata volte a nascondere bottiglie vuote ed i pampero comprati in duplice copia (una pubblica ed una privata....)
Il fegato, sentitamente, ringrazia....
- andare in palestra almeno due volte a settimana
il che è strettamente connesso al punto uno. Non è facile andare in palestra gonfia...
- fumare un po' meno.
So' arrivata a due pacchetti di marlboro al giorno... e visto che ora costano 5 euro, la cosa, oltre che deleteria, mi pare anche un tantino dispendiosa. Anche questo è dipendente dal punto uno.
- smettere di farsi le seghe mentali per il Dottore, smettere di entrare nel suo account fb per controllare a chi scrive in pv, smettere di guardare con odio la foto di sua moglie e farle le macumbe, smettere di controllare il telefono 480 volte al giorno per vedere se mi ha fatto lo "squillino" e smettere di sospirare come un'adolescente sopra le sue foto.... (fosse almeno un bel fico, 'sto vecchio stronzo!!! :-( .. sob)
I punti uno, due e tre sono dipendenti dal punto quattro....
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